Alli Brand Equity · Misurazione della brand equity

Misurazione della brand equity con cui pianificare

Alli Brand Equity è un prodotto di misurazione della brand equity che assegna alla salute del brand un numero settimanale basato su evidenze, costruito su ciò che persone, stampa e mercati fanno davvero. L’investimento nel brand arriva alla riunione sul budget con evidenze, sullo stesso piano dell’investimento in performance che gli sta accanto.

Caso di successo di BYD
398%

di aumento delle ricerche del brand entro quattro mesi dal lancio

159%

di aumento del traffico al sito dopo la campagna TV

114%

di aumento della domanda per il brand durante il lancio

Alli Brand Equity ha monitorato ricordo, considerazione e share of search in ogni mercato durante il lancio di BYD in Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia. Leggete il caso di successo di BYD

Prima di Brand Equity

Perché la maggior parte delle misurazioni della brand equity non basta

I budget di brand vengono tagliati per primi perché sono i più difficili da difendere con un numero. Gli strumenti abituali vedono ciascuno solo una parte del quadro.

I marketing mix model guardano al passato.

Un mix model collega l’investimento passato alle vendite passate. Spiega quanto avete speso e quanto avete venduto, e dice poco sul perché qualcuno vi sceglierà l’anno prossimo.

I brand tracker arrivano in ritardo.

Un sondaggio trimestrale mostra come le persone dicevano di sentirsi settimane fa. Resta in un report a sé, lontano dal piano media, quindi una buona rilevazione raramente cambia in tempo una decisione di investimento.

Le scorecard fatte in casa sono congetture.

Qualcuno sceglie i segnali e decide a sensazione quanto conta ciascuno, e il risultato da prevedere può influenzare in modo silenzioso gli input.

Che cosa fa Brand Equity

Trasformate la reputazione in un numero con cui pianificare

Un unico punteggio composito costruito su nove segnali live, valutato rispetto ai concorrenti che indicate e monitorato su due anni.

Punteggio composito

Vedete a che punto è il brand e che cosa lo ha fatto muovere.

Un punteggio composito mostra la posizione del brand ogni settimana, e l’andamento di ogni segnale che lo compone mostra che cosa lo ha fatto muovere.

Per il vostro teamI team di brand vedono quali segnali sono deboli e concentrano lì il lavoro.

Equity competitiva

Scoprite se i clienti vi scelgono rispetto alla categoria.

Ogni punteggio è la vostra quota della categoria, misurata rispetto ai concorrenti che indicate, con due anni di storico. Share of search e share of traffic mostrano se le persone scelgono attivamente il vostro brand.

Per il vostro teamI CMO possono dimostrare se il brand riesce a mantenere il prezzo mentre i concorrenti si muovono.

Mindshare e fiducia

Verificate che la conversazione sia reale.

Share of traffic, share of search, sentiment e brand curiosity sono su un unico grafico, così potete vedere se attenzione e fiducia si muovono insieme.

Per il vostro teamI team media possono spiegare una variazione dell’efficienza del paid media, come un sentiment in calo dietro l’aumento dei costi di acquisizione.

Che cosa cambia

Che cosa cambia quando il brand ha un numero settimanale

Pricing power.

Un brand per cui le persone sono disposte a pagare di più può mantenere il prezzo mentre i concorrenti scontano, e questo protegge il margine.

Costi di acquisizione più bassi.

Quando più persone cercano il vostro brand per nome, il paid media deve lavorare meno.

Resilienza.

Una reputazione solida aiuta un brand ad assorbire il lancio di un concorrente, un ciclo di notizie negative o una flessione della categoria.

Domanda futura.

La reputazione tende a muoversi prima delle vendite. I segnali di brand mostrano la domanda che state costruendo oltre a quella che state raccogliendo.

Chi lo usa

CMO

Difendete l’investimento nel brand con evidenze.

Mostrate l’effetto sul brand accanto all’effetto sui ricavi quando pianificate, così il brand smette di essere la prima voce tagliata.

CFO

Un numero di brand costruito con rigore.

I pesi sono legati al vostro KPI di business principale, così il punteggio riflette i segnali che muovono il vostro business. Nessuno li imposta a sensazione.

Team di brand

Concentrate il lavoro sui segnali deboli.

Impostate i brief creativi su ciò che sta muovendo la percezione ora, e dimostrate che il lavoro ha dato risultati.

Team media

Capite perché cambia l’efficienza del paid media.

L’aumento dell’interesse di ricerca e del traffico diretto può significare che più domanda parte dal vostro nome. Un sentiment in calo può spiegare un aumento dei costi di acquisizione.

Concorrenti e stabilità del mercato

Scoprite come tiene la reputazione quando il mercato cambia

Due anni di storico dei segnali mostrano come il brand ha attraversato variazioni di prezzo, lanci dei concorrenti e trimestri deboli.

Analisi dei concorrenti

Monitorate ogni concorrente sugli stessi segnali.

Confrontate il sentiment nel tempo con quello dei brand con cui competete, poi passate a ricerca, curiosità, notizie, traffico e recensioni.

Per il vostro teamI team di strategia vedono chi sta guadagnando terreno nella categoria, e su quale segnale.

Movimento dei segnali

Passate dalla vostra quota al vostro trend.

I segnali in crescita e in calo vengono evidenziati. La vista competitiva mostra la vostra quota di ogni segnale nella categoria, e la vista assoluta mostra il vostro trend rispetto al vostro passato.

Per il vostro teamGli stessi segnali alimentano Scenario Planner, così la forza del brand compare nelle previsioni sui ricavi.

Esplorate Scenario Planner 
Come funziona

Come misura Alli la brand equity?

Alli costruisce il punteggio a partire da segnali spontanei, li pondera per il vostro brand e lo aggiorna ogni settimana.

  1. Indicate i concorrenti

    Definite il set competitivo rispetto a cui viene valutato il brand. Ogni punteggio è la vostra quota della categoria.

  2. Raccogliete i segnali

    Fino a nove segnali spontanei, dalla share of search a Share of LLM Presence, vengono raccolti per il vostro brand e per ogni concorrente.

  3. Ponderateli per il vostro brand

    Il metodo jackknife verifica quanto bene ogni segnale predice gli altri e il vostro KPI di business principale. I segnali che predicono entrambi ricevono più peso.

  4. Un punteggio ogni settimana

    Il punteggio composito si aggiorna ogni settimana. Le fonti mensili vengono stimate a piccoli passi finché non arriva il dato reale.

  5. Pianificate con il punteggio

    Leggete i segnali in Alli, poi portateli in Scenario Planner, dove la forza del brand orienta le previsioni sui ricavi.

I segnali

Quali segnali misura Alli Brand Equity?

Ogni segnale è spontaneo: registra ciò che fanno persone, stampa e mercati. Ogni segnale può essere letto rispetto ai concorrenti e tutti, tranne Pricing Power, anche rispetto al vostro passato.

Ricerca e attenzione

  • Share of Search / Search Interest
  • Brand Curiosity
  • Share of Traffic / Direct Traffic

Conversazione e reputazione

  • Sentiment
  • News Sentiment
  • Share of Maps Reviews

Mercato e IA

  • Market Cap
  • Pricing Power
  • Share of LLM Presence

I segnali che non si applicano, come Market Cap per un’azienda privata, vengono esclusi e i pesi si adeguano. Chiedeteci quali segnali sono adatti al vostro brand 

Un numero di brand con il rigore di qualsiasi voce di bilancio

I team finance possono esaminarlo a fondo. Il set competitivo è esplicito, il metodo di ponderazione è documentato e ogni segnale può essere ricostruito nel tempo.

Sicurezza: la piattaforma Alli dispone di un report SOC 2 Type II aggiornato ed è allineata al NIST Cybersecurity Framework (CSF). Richiedete il report  Scoprite i dettagli sulla sicurezza 

  • Pesi basati su evidenze.

    I pesi vengono calcolati separatamente per ogni brand con il metodo jackknife. Nessuno li imposta a mano.

  • Segnali spontanei.

    Ricerche, visite al sito, recensioni e acquisti sono più difficili da gonfiare rispetto alle risposte ai sondaggi, e possono essere monitorati ogni settimana.

  • Chiaro sui propri limiti.

    Nessun singolo segnale coglie la brand equity, quindi il modello ne combina diversi. Il set competitivo è l’elemento più importante e la lettura dei risultati richiede comunque competenza.

Brand equity: domande e risposte.

Che cos’è la brand equity, come Alli la misura e la pondera e come si integra con le ricerche che già svolgete.

  1. Qual è la differenza tra brand equity e brand awareness?

    La brand awareness indica se le persone sanno che il vostro brand esiste. La brand equity indica se conoscerlo cambia il loro comportamento: se vi cercano, si fidano di voi, pagano di più e restano. L’awareness è uno degli input. Un brand può essere molto conosciuto e avere comunque una brand equity debole, per questo l’interesse di ricerca viene letto insieme al sentiment e alla disponibilità a pagare.

  2. Che cosa sono i segnali di brand spontanei?

    I segnali spontanei registrano ciò che persone, stampa e mercati fanno effettivamente in relazione a un brand. Cercare un brand, visitarne il sito, scrivere una recensione o acquistarlo al posto di un concorrente sono tutti comportamenti spontanei. Sono più difficili da gonfiare rispetto alle risposte ai sondaggi, in cui le persone rispondono a una domanda diretta, e possono essere monitorati ogni settimana.

  3. Con quale frequenza viene aggiornato Alli Brand Equity?

    Ogni settimana. La maggior parte dei segnali si aggiorna con questa cadenza. Alcune fonti, come il traffico del sito, forniscono dati solo mensili, quindi vengono stimate a piccoli passi ragionevoli finché il dato reale non arriva e sostituisce la stima. Il punteggio continua a muoversi ogni settimana mentre attende una fonte mensile.

  4. Come vengono ponderati i segnali di Brand Equity?

    I pesi vengono calcolati separatamente per ogni brand con il metodo jackknife. Per ogni segnale, il modello verifica quanto bene predice gli altri segnali e, separatamente, il KPI di business principale del brand. I segnali che predicono bene entrambi ricevono più peso. I segnali che predicono poco hanno meno influenza, o nessuna. Nessuno imposta i pesi a mano.

  5. È possibile confrontare i punteggi di Brand Equity tra brand diversi?

    No, ed è una scelta voluta. Poiché i pesi di ogni brand sono calcolati sui suoi segnali e sul suo KPI, un 62 per un brand e un 62 per un altro non hanno lo stesso significato. Per un confronto con i concorrenti, usate la vista competitiva, che mostra la vostra quota di ogni segnale nella vostra categoria.

  6. Alli Brand Equity monitora come gli strumenti di IA parlano del mio brand?

    Sì. Share of LLM Presence misura come diversi modelli di IA descrivono, classificano e raccomandano il vostro brand rispetto ai concorrenti, e come questo cambia nel tempo. Sempre più persone interpellano un assistente IA prima di fare una ricerca o visitare un sito, quindi il modo in cui questi strumenti parlano di voi sta diventando parte della vostra brand equity.

  7. Alli Brand Equity sostituisce un brand tracker o un marketing mix model?

    No. Si colloca tra i due. Un brand tracker è utile per ricerche approfondite e periodiche, e un mix model è efficace nel collegare l’investimento passato alle vendite passate. Alli Brand Equity aggiunge una lettura settimanale della salute del brand basata sui segnali, affiancata ai numeri di performance, così gli investimenti di lungo e breve periodo possono essere valutati fianco a fianco.

  8. Quali sono i limiti di questo modo di misurare la brand equity?

    Nessun singolo segnale coglie completamente la brand equity. La share of search è più forte nelle categorie ad acquisto ponderato e più debole dove si acquista senza cercare, e i brand con nomi composti da parole comuni portano più rumore. Un set competitivo sbagliato produce risposte sicure ma sbagliate. Per questo il modello combina più segnali, e per questo la lettura dei risultati richiede comunque competenza.

Alli Brand Equity

Fate del brand una decisione di cui potete dimostrare la correttezza.

Scoprite come Alli Brand Equity affianca ai numeri di performance una lettura settimanale e basata su evidenze della salute del brand, così l’investimento nel brand può competere per il budget sullo stesso piano.